top of page

Startup innovativa: i requisiti e la normativa.

Newsletter
20 mar 2023
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 28 mar 2023

La Startup Innovativa è una tipologia di società di capitali che, a fronte dei requisiti previsti dalla legge, può beneficiare di diverse agevolazioni. Tale modello è stato introdotto dal D.L. n. 179/2012 (cd. “Decreto Crescita 2.0”) convertito con Legge n. 221/2012 e più volte modificato nel corso degli ultimi anni.



​

Le startup innovative sono società di capitali costituite, anche in forma cooperativa, in Italia (o in un altro Paese dell’UE, avendo però una sede produttiva o una filiale in Italia) e come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.


Verificati i requisiti di legge, una società pertanto può iscriversi alla sezione speciale del Registro imprese riservata alle startup innovative, accedendo così a diverse agevolazioni in ambito fiscale e societario, in materia di diritto del lavoro e nell'accesso al credito.


I requisiti previsti dalla legge per una startup innovativa sono i seguenti:

​

  • Costituzione da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda. Dopo 5 anni pertanto la società non è più una startup innovativa.

  • A partire dal secondo anno di attività come startup innovativa, il totale del valore della produzione annua non deve essere superiore a 5 milioni di euro (e deve risultare dall’ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio).

  • La startup innovativa non distribuisce e non ha distribuito utili.

  • Non nasce da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

  • Il contenuto innovativo della startup è identificato da almeno uno di questi tre elementi:

    1. le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa. Da questa categoria di spese, sono escluse quelle per l’acquisto e la locazione di beni immobili mentre sono da considerarsi tali le spese legate allo sviluppo precompetitivo e competitivo (per esempio, sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan), quelle relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti, le spese legali sulla proprietà intellettuale;

    2. il team è formato per almeno 1/3 da dottori di ricerca o dottorandi di università italiane o straniere, oppure laureati che, da almeno tre anni, sono impegnati in attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati con sede in Italia o all’estero; oppure per almeno 2/3 da soci o collaboratori che hanno conseguito una laurea magistrale;

    3. è titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare dei diritti relativi ad un “programma per elaboratore originario” (software) registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, che siano direttamente connessi all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Al momento della nascita di una nuova attività imprenditoriale, è utile pertanto prendere in considerazione le possibilità offerte da questa normativa, valutando se sussistano i requisiti per iscrivere la società alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Startup Innovative e beneficiare conseguentemente delle numerose agevolazioni previste.


Per approfondire l'argomento e la relativa normativa è possibile consultare la nostra Area Riservata.



Per qualsiasi ulteriore approfondimento sul presente articolo è possibile contattarci all'indirizzo email info@cplegalstudio.com o tramite il modulo contatti.

Commenti


bottom of page